Ritorna la serie delle grandi interviste che ha caratterizzato la stagione invernale di Allinfo: Un momento di contatto importante per il nostro portale. Il modo per capire dai diretti interessati come stanno realmente le cose nel mondo della musica e, soprattutto, per dare loro il modo di parlare delle loro "cose" artistiche: dischi, produzioni senza alcun limite di genere e senza limitazioni imposte dalla redazione visto che la nostra redazione è la rete.
Abbiamo così raggiunto telefonicamente Tony Pileio dei Sex F.M. che hanno da pocco pubblicato "Wild drunk party"
Allinfo: Tony ma che c'ha preso a tutti quanti ? Perché il mondo è così poco Funk ? O non lo è affatto ?
T.P. :le arti, come la musica, hanno bisogno di sensibilità e passione; il Funk, che è una musica viscerale e profonda, ha bisogno di queste attitudini per essere composta, eseguita ed ascoltata; l'atmosfera in cui viviamo è, purtroppo, sempre meno sensibile ... non è retorica, ma sopratutto le persone più giovani, non hanno stimoli veri, sono veramente poco sensibili e non vivono con passione; di contro esiste una porzione di persone, che legge, ha voglia di crescere ed aumentare la propria sensibilità, le proprie attitudini, aumentare il livello di energia e di passione; noi ci rivolgiamo a questo pubblico, sperando di riuscire ad "infettare" sempre più persone ... semplicemente bisogna aumentare il livello culturale delle persone.
Allinfo: Perché funK e non altri generi ?
T.P.:Probabilmente per i motivi detti sopra.
Allinfo: Mi racconti il tuo incontro con il gruppo ? Era il 2003 ?
T.P.: A cavallo tra il 2002 e il 2003 si sono formati i Sex f.m.; all'inizio il nostro bassista era quello dei Planet Funk ( Andrea Cozzani ); adesso suona con la figlia di Zucchero ed alcune volte con il padre ... la band è nata semplicemente per la Passione del Funk.
Allinfo: Quale pensi sia stato l'elemento determinante che Vi ha spinto a coesistere e ad andare "oltre il tempo e le distanze" ?
T.P.: L'adrenalina che ti prende sul palco, l'intesa con gli altri musicisti, il far salire un pezzo fino al Climax come quando fai l'amore, la Passione ci ha portato fino ad oggi.
Allinfo: Fare Funk in quegli anni era più semplice del fare funk oggi ?
T.P.:Quando la band si è formata, era un pò più semplice fare e proporre musica; oggi esistono sempre meno spazi dove proporre le tue idee, i locali di live sono "pieni zeppi" di cover band ... la qualità, bisogna puntare solo sulla qualità.
Allinfo: Avete pubblicato il vostro primo lavoro ? Si intitola ?
T.P: Il nostro primo lavoro, è nato dapprima con Funkyfresh, che è stata inserita nella prima compilation di Funkinitalia; dopo alcuni mesi è nata Wild drunk party come song che ha dato il nome all'Ep, essendo stata inserita nell'Anthologia del Funk - edito Cramps Records. Nel frattempo abbiamo scritto Trappola ( dichiarazione d'amore al Funk ) e Libero ( storia di coppia davvero difficile ); come ultima song ho composto Sangue e fuoco che rispecchia la mia parte che guarda il sociale... il Funk non ha forse rispecchiato un periodo culturale e sociale molto forte, decantandone spesso i disagi e le possibilità di crescita? ... uno fra tutti il grande James Brown ( I don't want nobody per esempio ).
Allinfo: Portare in tour 7 elementi non deve sempre essere semplice ma da quanto si legge su di Voi nemmeno impossibile ?
T.P.: Portare in giro una band di 7 persone ( spesso più il fonico ), non è cosa semplice; ma non ci dimentichiamo ... c'è la Passione
Allinfo: E' la risultante di quale percorso creativo ?
T.P.: Ognuno di noi ha avuto un percorso diverso: chi proviene direttamente dal Jazz, chi dal rock-blues, chi da Funk vero e proprio; siamo riusciti a trovare una sorta di alchimia e ognuno dà la parte migliore di Funk che possiede.
Allinfo: Se dovessi definire ognuno di loro con un aggettivo '
T.P.: E' presto detto: Claudio = equilibrio e gusto - Bibi = energia - Paolo = groove - Leonardo = raffinatezza - Emanuele = viscerale e dinamico - Ciusky = estro - Per Tony non so che dire ... penso la Passione , come al solito ...
Allinfo: Avete una percezione di quale sia lo stato del Funk oggi ?
T.P.: Beh ... il Funk gode di buona salute per il semplice fatto che si è evoluto (una delle caratteristiche principali del Funk è rappresentare lo stato sociale del momento); in Italia pare ci sia una luce, una voglia di rinvigorire il Funk, anche nela veste più tradizionale, grazie anche e sopratutto a Funkinitalia.
Ridillo, Dirotta su Cuba, Tormento, il MEI, Alberto Terrile, CRAMPS, Bobby Soul: cos'è che fa da Trait d'union fra questi nomi ?
T.P.: Appunto Funkinitalia è riuscita ad unire i Ridillo con i Dirotta, con uno dei migliori fotografi in Italia che è Terrile ( Rolling stones ), i Sex f.m. con Cramps; tutto questo grazie all'idea di Bobby ed Ernesto de Pascale.
Allinfo: In questo vostro percorso artistico qual è l'esperienza che ritenete essere stata maggiormente determinate per le vostre scelte artistiche ?
T.P.: Dalla prima compilation di Funkinitalia, a quella della Cramps, fino ad arrivare ad incidere il nostro Ep; tutti questi momenti sono stati fondamentali per le nostre scelte artistiche.
Allinfo: Quali sono i vostri obietti nell'immediato e quali quelli futuri a cui aspirate ?
T.P: I nostri obiettivi più vicini al presente sono quelli di far conoscere la nostra musica a quanta più gente possibile tramite la promozione dell'Ep; per la nuova stagione vorremmo fare una paio di presentazioni ufficiali del disco nelle città d'Italia più votate per la nostra musica ... Firenze , Roma , Milano , Torino ed altre; intanto portiamo avanti la distribuzione ... presto anche nei portali digitali.
Allinfo: Se chi vi sta leggendo volesse intraprendere questo stesso vostro mestiere e volesse intraprendere la strada del funk … quali consigli sareste disposti a dare ?
T.P.: Ci sono molte persone che suonano Funk; il Funk è ritmo, liberazione, danza, comunicativa, ma è anche cultura e rappresentazione di una situazione sociale; io penso che nel rispetto di una così grande musica, chiunque la volesse proporre veramente, dovrebbe quantomeno farsi una buona cultura sulla black music, ascoltare il Funk alle radici, leggere testi che argomentano il Funk e tutta la Black music (Funk - edito Odoya, le autobiografie di BB King e di Miles Davis), guardare film che trattano di black music ( uno su tutti Ray ); tutti questi sono esempi , ma ci sono altre fonti da cui poter attingere .... Comunque la cosa migliore è liberare la propria Sensibilità, nel Rispetto di quello che che si propone,con tutta la Passione possibile.


























































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