Antonio De Martino, Enrica Murru, Enrico Sortino, Giusy Mellace, Nadia Di Massa. Cinque nomi apparentemente uguali a tanti altri e una esperenzia nuova, suggestiva, da condividere: la passione per la scrittura.
Un locale nel cuore di Roma a Via delle Botteghe Oscure e precisamente “LO STUDIO LE BAIN”
Un direttore editoriale e, più precisamente, il Direttore de “Il volo di Melusina” ovvero in due parole fatte nome e cognome Emilio Fabri, autore fra l’altro di vari libri e noto soprattutto sulla scena romana. [nota di Nadia di Massa]
Un giorno particolare a soli tre giorni dall'inizio dell'estate. E, poi, il Free Press “Talents” curato graficamente da “Empatic”. Quindi tanto pubblico presente fra addetti ai lavori e semplici amici di amici.
Questo lo scenario di una serata diversa da tante altre: tempo per stare assieme e condividere la giusta empatia per una presentazione importante: il progetto “Talents Tales” che lo stesso Fabri definisce <<un'edizione speciale n. 0 di Talents>>. Presentazione alla quale hanno partecipato anche i cinque giovanissimi autori scelti per dare corso a questa nuova avventura editoriale: la scommessa di un giovane imprenditore appassionato di letteratura e dei “Racconti di Talenti” n.d.r.
Sì perchè i racconti brevi dei talentuosi Antonio De Martino (Il viaggio / Perdere L'amore), 34 anni, di San Giorgio a Cremano (NA), Enrica Murru (Il giorno perfetto / La Rivolta degli oggetti / Nessuno compra più tappeti), 29 anni, romana (RM), di Enrico Sortino (Lussuria: Amandoti ho peccato), nato a Catania nel 1978, di Giusy Mellace (Luci della Ribalta / Un ospite... particolare), classe 1957 e, infine, di Nadia Di Massa, nata a Pontecorvo (FR) ma romana d'adozione - autrice di pubblicazioni giuridiche e collaboratrice attiva di riviste culturali, come “Ubix” , e di diritto, quali “La Gazzetta forense “ e la “Gazzetta delle autonomie”, nonché poetessa come il compianto padre Gaetano Di Massa, glottologo e dialettologo corenese – in questo preciso momento storico rappresentano il valore di un progetto ambizioso, difficile ma importante poiché decisamente controcorrente alla modalità di gestione del “culto di fare e pubblicare libri”.
La serata del 24 giugno presso LO STUDIO LE BAIN di Via delle Botteghe Oscure è stata, così, una opportunità anche per Allinfo, per approfondire assieme a Emilio Fabri questo pezzetto di cielo tutto da riempire con i colori delle emozioni ad uso e consumo della buona scrittura. E' nata quindi l'intervista che vi proponiamo e che stato possibile realizzare a fine presentazione della raccolta. Durante la serata hanno preso la parola anche gli autori deu racconti brevi contenuti in "Talents Tales".
Intervista a Emilio Fabri
Allinfo: Emilio quando nasce il free press “Talents” e quanto è stato difficile concretizzarlo ?
E.F.: L'idea Talents è nata come esigenza e come desiderio di condivisione.
Esigenza, quella di promuovere il mio primo libro, dato che in Italia chi fa da se fa per 3 (non aggiungo altro riguardo i modi in cui attualmente le case editrici piccolo taglio promuovono i loro autori)
Desiderio, quello di creare una rivista free press originale, che non parli del gossip, foto di feste in discoteca e di gente già arrivata, ma di persone che realmente hanno qualcosa da dire, da condividere....il talento.
Talents si "materializza" nel vero senso della parola nell'estate 2008...un giorno in cui il corriere mi scarica a casa 300 copie di una demo, per permettere a Emi di andare con la sua faccia tosta, in giro per potenziali sponsor alla ricerca di chi credesse in lui e in Talents...non è stato facile, ma siamo nel 2010 e ne stiamo ancora parlando! Ma è un lavoro che richiede tempo e pazienza, soprattutto perchè a livello economico non ti aiuta davvero nessuno.
Un grande supporto me lo ha dato EMPATIC agenzia di comunicazione che si occupa della grafica e dell'impaginazione del giornale, una chiave del successo Talents e i ragazzi con cui abbiamo in mente nuovi scenari "talentuosi"
Allinfo: Sei tu il fondatore e sei giovanissimo !!! E' complicato fare gli imprenditori oggi ?
E.F.: Già quanto detto ti può far immaginare le tante difficoltà.
Un mio amico ha una piccola associazione culturale "Il Volo di Melusina" che utilizzo come "Casa Editrice", come puoi capire dalla storia è stato tutto un lavoro "fai da te". Un altro aspetto che te lo può far ulteriormente intuire sono i contenuti del primo numero (dicembre-gennaio 2008): un attore di teatro mio carissimo amico, Jacopo Ratini (compagno di fantacalcio a cui ho portato bene...vedi Talents 11 e Sanremo), mia sorella orafa ed io con il primo libro "vademecum del quasi trentenne" che mi ha regalato premi e soddisfazioni come la possibilità di pubblicare il secondo libro nel settembre del 2009 "Non è un libro per bambini", che mi sta regalando altrettante soddisfazioni. Insomma ho stretto intorno a me un pò di amici e sono partito.
Allinfo: Prima “Talents” e, poi, “Talents Tales” ?
E.F.: “Talents Tales” nasce come un'edizione speciale di Talents. Mi scrivono molte persone che mi chiedono consigli per pubblicare il loro primo inedito, e io li preparo ad essere travolti da "offerte" editoriali che prevedono un esborso da parte dell'autore...se ci pensi è un paradosso...se una casa editrice crede in ciò che le hai mandato, non dovrebbe chiederti soldi per coprire le spese, ma dovrebbe fare di tutto per valorizzare il testo e venderlo...perchè sicura di farlo, non perchè chi glielo ha mandato si è pagato le spese. Ma in Italia si preferisce stampare praticamente di tutto...risultato: molte case editrici sono fabbriche di libri.
“Talents Tales” dà l'opportunità a chi lo merita di togliere dal famoso "cassetto" quel racconto, che altrimenti resterebbe lì a prendere polvere. Un'opportunità a costo zero.
Allinfo: Questa pubblicazione si apre con una frase molto concisa ed assai significativa: "La creatività è una naturale estensione del nostro entusiasmo". E' solo uno slogan o c'è molto di più ?
E.F.: La creatività è la voglia di comunicare con il mondo, , è l'entusiasmo di confrontarsi e comunicare se stessi (cosa so fare e mi piace fare) e con gli altri: vediamo se non sono un pazzo :)
La creatività è un linguaggio universale.
Allinfo: Qual è il tuo rapporto con la creatività e secondo te di cosa ha bisogno. Sempre che non abbia già tutto in sé ?
E.F.: La creatività è sempre qui con me, non ha bisogno di troppe cose, perchè lavora sia quando ho la vita "up" ma anche quando la mia vita è in "down", la mia creatività ha solo bisogno di emozioni per lavorare.
Allinfo: Nell'editoriale che accoglie i lettori di “Talents Tales” fai un po' il punto sullo stato in cui verte l'editoria che sovente addebita i costi letterari sempre e solo allo scrittore. In cosa si distingue “Talents Tales” ?
E.F.: Semplicemente non chiedendo un solo euro all'autore che si propone. Certamente non abbiamo la forza di una Casa Editrice istituzionale, ma diamo comunque visibilità...e non si sa mai giusto?
Allinfo: “Talents Tales” è una raccolta di racconti brevi e sei alla prima edizione ?
E.F.: Si è una raccolta di racconti brevissimi ed è la prima edizione. Conto di pubblicarne altre.
Allinfo: Che cadenza avranno le sue pubblicazioni ?
E.F.: Avranno cadenza trimestrale (ti assicuro che non essendo il mio unico lavoro, il tempo è tiranno).
Allinfo: Dove possiamo trovarlo disponibile ?
E.F.: E' disponibile sulla sezione acquisti on line di www.talentsmag.it che stiamo preparando.
Allinfo: Come si diventa scrittori “Talents Tales” ?
E.F.: Invito chiunque avesse un racconto nel cassetto ad inviarlo contattandomi dal sit o per e-mail fabriemilio @ gmail . com; su Facebook gruppo "Talents" o per chi volesse sempre su FB Emilio Fabri

























































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