Inizia con un piccolo quanto profondo interrogativo che si fa tarlo, l'introduzione al libro di Alex Ross: "Il resto è rumore".
Tutto nasce infatti da una semplice quanto intuitiva considerazione: nomi come "Pablo Picasso", "James Pollock" sono da sempre oggetto di conversazione anche fra studenti e, al contrario, la musica del Ventesimo secolo, gli stessi studenti la vivono con diffidenza mista a disagio.
Eppure come sostiene lo stesso Alex Ross gli accordi atonali hanno una parte importante nel jazz, le colonne sonore dei Thriller Hollywoodiani pullulano di sonorità mutuate dall'avanguardia e il, cosiddetto minimalismo ha lasciato tracce profonde nella musica rock, pop e dance.
Questo libro pubblicato da Bompiani diventa l'occasione per reinterpretare ed ascoltare con occhi differenti le visioni sonore che si sono via via generate nel corso del XX Secolo, tanto da farci credere che tutto "Il resto è rumore"
"Anche se la storia non potrà mai spiegarci esattamente il senso della musica, la musica può dirci qualcosa sulla storia" (Alex Ross)
"Il resto è rumore"
Edizioni Bompiani Overlook
Pagine 896 - ISBN 978-88-452-6287-6
Prezzo di compertina Euro 29,50

























































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