Che al XXI secolo tocchi l'arduo compito di traghettare in altre vite i grandi personaggi del novecento ci era già noto da tempo. Ogni giorno vengono meno persone e personaggi che hanno contribuito a formare le trame della storia che, oggi, abbiamo il dovere morale di non dimenticare.
E' di queste ore la notizia che si è spenta a 95 anni la moglie dello statista Aldo Moro. Eleonora non ce l'ha fatta così ad attendere la triste verità che dal 1978 Le è stata sempre negata.
La nostra Repubblica è stracolma di storie legate alle cosiddette Vedove di Stato: donne non comuni a tante che non si sono mai arrese. Che non hanno mai fatto mancare nulla alle proprie famiglie, colmando con l'amore e la determinazione, il coraggio e la forza d'animo quei vuoti che gli anni di piombo della nostra Repubblica hanno determinato. E Donna Eleonora era e resterà una di loro.
Probabilmente Eleonora è stata la prima donna a non dare adito al ricatto di chi ha sempre "lavorato" per svilire l'essere umano al fine di privarlo della propria dignità. Con lei le donne degli uomini della scorta di suo marito.
Leggendo della morte di "noretta", così la chiamava suo marito, non possiamo non ripensare alle parole tratte dall'ultima lettera di Aldo Moro a sua moglie


























































Autorizzazione Siae n. 1126/I/08-1222 Concessa a All Mediaware S.r.l. - P.Iva 08862431007 - Sede Legale e Amministrativa: Via Aureliana, 25 - 00187 Roma